giovedì 12 maggio 2011

Empatia

Già non attendere’ io tua dimanda,

s’io m’intuassi, come tu t’inmii
Versi tratti dal Canto IX, Paradiso, della Divina Commedia.
L’immedesimazione rappresentata da Dante in questi mirabili versi è forse una delle prime citazioni che potrebbero avvicinarsi al fenomeno dell’empatia. Ancor prima l’evangelista Giovanni (Gv 14,11) cita Gesù che rivolgendosi agli Apostoli dice “Io sono nel Padre e il Padre è in me" a sottolineare la medesima natura divina del Figlio e del Padre. Al di là dei contenuti teologici qui è rappresentato un meccanismo di identificazione che, come insegna Edith Stein, nulla ha che fare col fenomeno empatico. L’empatia presuppone infatti l’alterità, cioè la consapevolezza dell’Altro, il diverso da me.